mercoledì, 25 ottobre 2006
Dopo parecchi giorni di assenza devo dire che sono contento di scrivere un post con un tono più allegro.
Questi ultimi giorni sono stati abbastanza positivi per me, il lavoro è impegnativo come al solito ma allo stesso tempo ne sono innamorato. Sto imparando una nuova sezione del laboratorio, una delle più delicate e affascinanti allo stesso tempo: la virologia. Certo, il peso della responsabilità in questo settore è enorme, un macigno, ma mi sta dando parecchie soddisfazioni.. speriamo continui così...

Il mio nuovo giocattolo, la tastiera, va alla grande, ho imaprato a suonare parecchie cosucce interessanti, per lopiù roba anni '80, la più divertente da suonare, ma mi sto impegnando per canzoni più melodiche..

infine...ho conosciuto una persona in piscina, finalmente ho un pensiero positivo nella mia testa.
Purtroppo è una storia molto complicata, è una situazione particolarmente difficile per lei e di conseguenza anche per me.
Ormai è un pò che ci vediamo in piscina, settimana scorsa siamo andati a bere un aperitivo niente di che.. martedì sera riusciamo.. sembra sia interessata a me come io lo sono per lei ma...
c'è un piccolo enorme ostacolo: ovviamente è fidanzata, da parecchi anni.
Mi spaventa non poco questa cosa, sto cercando di essere presente ma distaccato, ma è difficile quando ti piace una persona.
SOno comunque speranzoso in un evoluzione positiva della cosa.
Vedremo, la parte del distruggi-rapporti non mi si addice un granchè.

e finalmente un periodo positivo da annotare nel mio blog con la speranza che questo momento non finisca mai.
postato da: okazaky alle ore 21:32 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 09 ottobre 2006



E' sempre lei, la musica.  Riesce a tirarmi su nei momenti più tristi e a enfatizzare i momenti più felici..
E in questo momento buio della mia vita ho cercato riparo in lei, fino a commettere una piccola follìa.
Ho deciso di imparare a suonare un secondo strumento e la mia scelta è ricaduta sulla tastiera.
Il mio amore per la musica anni '80 non poteva che indirizzarmi verso quella direzione d'altronde.
Sono molto soddisfatto del mio acquisto, in 2 giorni ho già imparato qualche semplice accompagnamento,
in particolare ho già imparato per intero "radio ga ga", "i want to break free", "i just died in your arms tonight" e.... "mila e shiro" :D  non male per non avere mai suonato una tastiera.
Appena acquisterò il cavo per connettermi al pc pubblicherò sul web qualcosa che ho già creato con la chitarra, ma ne passerà di tempo ancora...
Nel frattempo mi allenerò fino alla nausea... magari un giorno diventerò famoso e risolverò i miei problemi di cuore! (se come no.. hihi)
Saluti e baci. Diego

postato da: okazaky alle ore 01:22 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 03 ottobre 2006

"Restiamo ancora qui in due
davanti a questo muro bianco
scriviamo i nostri nomi
per essere eterni
ma arriverà l'inverno
e i nostri nomi
la pioggia prenderà
li porterà nel fango
e addio all'eternità

Ma restiamo ancora qui in due
davanti a questo grande sogno
e apriamo i nostri occhi
per dirci se è vero o no
ma scivolando nella luce
questo sogno finirà
rinchiuso in una stanza
o perso dentro a un bar"

(Tratto da "Restiamo ancora qui" di Samuele Bersani)



Giorni fa ho deciso di sistemare il mio pc, ho formattato e ho deciso di sistemare tutte le mie canzoni, tutti i miei cd, mp3.. tutto, la tecnologia ormai ci permette avere tutto a portata di mano. Ho cominciato dai CD più vecchi, ho ritrovato parecchie chicche di cui mi ero dimenticato, le colonne sonore della mia adolescenza.
Tra cui il primo CD di Bersani (C'hanno preso tutto) contenente la canzone che vi ho riportato... me l'ero completamente dimenticata, e al primo ascolto mi è salita la nostalgia, la malinconia...
In questo periodo è l'ultima canzone che avrei ascoltato, un periodo di stanca, di insoddisfazione che si ritorce anche sui lati positivi della mia vita:
Sul lavoro, sugli amici, sulla famiglia e su me stesso.
Il motivo principale è sempre lo stesso, inizia con la A e finisce per E. Anzi, non inizia proprio, ed è quello il problema. :D
Di solito convivo con questo "problema" con serenità ma questi ultimi giorni sono stati abbastanza pesanti.. ho un carattere abbastanza chiuso, non ho molte possibilità di conoscere nuova gente per questo, ma qualche giorno fa ho preso coraggio, quello che mi manca di fronte al gentilsesso.
Ci ho provato, ci ho sperato.. quando sembrava andare tutto per il verso giusto... più sentita.
e come dice Mario "Viene il tempo di reagire e di alzare la testa...", ma non è ora il momento.
Anche gli amici, i colleghi che tentano di tirarmi su mi paiono dei nemici. Frasi che mi dicono tutti del tipo "sei un bel ragazzo, sei simpatico, sei intelligente, troverai la persona giusta anche te" cominciano a pesarmi, comincio a pensare che sia tutto falso..
Poi torni a casa e ti ritrovi per le mani il cd di Bersani, che ti riporta la mente a quando eri felice, a quando eri innamorato e a quando tutto è finito...
E oggi sono tornato a scrivere sul mio blog, sul mio diario.. spero un giorno di rileggere tutto questo e farci sopra una risata. La speranza comunque non la perderò mai, nemmeno quando sarò vecchio e solo, sono convinto che tutti prima o poi assaporeranno la felicità, magari in un'altra vita, chi lo sa.
Un saluto a tutti e alla prossima ;)
postato da: okazaky alle ore 20:35 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 12 settembre 2006
Credo che a tutti noi capiti di ascoltare una canzone che ci colpisce particolarmente, per diversi motivi... dal testo commuovente, dalla melodia malinconica, dalla voce imponente del cantante...
Tutti hanno la loro canzone, una canzone da portarsi con se per tutta la vita, da ascoltare nei momenti bui e gioiosi della vita..
E anch'io ce l'ho, anzi ce ne ho..
Nei miei 25 anni di vita ho ascoltato veramente di tutto e tra la vasta scelta che il panorama musicale ci dona ci sono un paio di canzoni che mi hanno particolarmente colpito per via del loro testo... ma non solo per la bellezza e la poesia del testo stesso ma perchè parlano di me, della mia vita.. mi sono innamorato di queste canzoni sin dal primo momento che le ho ascoltate, ascoltate attentamente...
La prima in assoluto è stata scritta dal mio artista preferito di sempre, Lui, Freddie.. molti di voi conosceranno questa canzone (chi non la conosce?) ed è "somebody to love".
Quando mi metto le cuffiette, accendo l'ipod e la canzone parte mi abbandono completamente.. ascolto la voce di Freddie che intona questo appello disperato.. e anche io "Ogni giorno, cerco e cerco e cerco", è passato tantissimo tempo dall'ultima volta che ho amato veramente una persona.. e questa canzone mi provoca mille sentimenti quando la ascolto, dalla rassegnazione alla speranza, dalla tristezza alla felicità..

L'altra canzone è di Mario.
Parla anch'essa di me.
La riporto e vi consiglio di ascoltarla, è bellissima.

E' già Domani

(Mario Venuti)

Vengo ogni sera in questo posto
ma non parlo mai a nessuno
a volte una brevissima avventura
mi lascia solitario più di prima
mi fa comunque piacere l'allegria degli altri

Penso se partissi all'improvviso
chi farebbe caso alla mia assenza
tu laggiù dai bei capelli rossi
quanto saprai reggere il mio sguardo
sto immaginando in pochi secondi una vita insieme

Ci sarà un giorno da vivere oppure cambiare
un giorno non solo per me
qualcosa da riconquistare qualcosa da fare
non solo per me

ci sarà un modo per dire le cose taciute
un modo non solo per me
ma mentre mi fermo un momento a pensarci
è già domani
è già domani

C'è una coppia al tavolo qui accanto
lui sembra davvero amarla tanto
sento anch'io l'istinto di legarmi
ma so che poi non riesco ad andare avanti
volere troppo è come non volere niente.

 

Alla prossima, stasera ho guardia notturna, ho una voglia di andare al lavoro che è indescrivibile (in senso negativo oviamente).
Un saluto.
Diego

postato da: okazaky alle ore 19:09 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 05 settembre 2006
Eccomi di ritorno da un'intensa settimana di ferie, intensissima.
In tutta l'estate è stato l'unico periodo che avrei potuto sfruttare per andarmene via, dalla solita routine, dalla solita noia.. ma ho deciso di non sfruttarlo per due motivi: 1) Mancanza di compagnia. Nessun partner, nessun amico o amica con le ferie nello stesso periodo con cui potere andare da qualche parte.. 2) l'arrivo imminente del mio primo nipotino.
La settimana è iniziata fiacca, due giorni rinchiuso in casa davanti al computer per diversi motivi, dagli studi per il lavoro al cazzeggio più totale.. l'unica volta che sono uscito è per andare a fare un pò di nuoto, ma dopo 2 settimane di inattività ho fatto poco o nulla, i bambini e gli anziani delle corsie accanto riuscivano a fare 10 vasche quando io ne finivo mezza
Il mercoledì sono tornato per un giorno bambino, io e una coppia di miei amici (chi ha detto terzo incomodo?) siamo andati a Gardaland, siamo stati tutto il giorno divertendoci come dei bambini pacioccosi con le mani sporche di nutella.. credo che quel posto non mi stuferà nemmeno a 40 anni, non so perchè, ma nonostante l'età salire su certe attrazioni mi fa salire a 1000 l'adrenalina. [maniaco mode ON] Molto più probabilmente non era adrenalina ma il testosterone che saliva a vedere le scollature delle tedesche a testa in giù sul top spin.. ma tant'è [maniaco mode OFF]
Il giorno dopo mi sono svegliato con un raffreddore assurdo, classico del dopo-gardaland, e nonostante la mia settimana di ferie mi è toccato tornare al lavoro a portare mia sorella per il monitoraggio e prericovero.. stessa cosa il giorno dopo.. credo che in termini economici dormire su un lettino di un reparto mi converrebbe.
Sabato sera delle mie amiche mi hanno portato all'ART, discoteca semi-gay di desenzano, nonostante i mie gusti sessuali tendano all'eterosessualità è stato divertente conoscere un ambiente simile. Ho sempre avuto gran rispetto della cultura gay (avere amicizie in tal senso aiuta molto), e a parte qualche caso clinico, ho apprezzato molto la solarità che spiccava in quel locale.
Verso le 2 ricevo una chiamata.
E' mia madre: "tua sorella è partita per l'ospedale, è entrata in travaglio"
Una piccola lacrima di felicità e subito mi giro a dare la bella notizia alle mie amiche che contente per me mi festeggiano.
Verso le 3 e mezza torno a casa, sono quasi tentato di passare per l'ospedale ma decido di tirare dritto, non voglio essere in mezzo a un momento che dovrebbero condividere solo i genitori.
Arrivato a casa mi addormento di colpo e alle 6 e mezza squilla il telefono "è nato Alessio", tanta commozione per il mio primo nipotino, non oso immaginare cosa si provi a diventare padre..
E' meraviglioso, appena l'ho visto sono stato assalito dalla gioia.. non sono molto bravo a esprimere i miei sentimenti in famiglia ma credo che mia sorella abbia capito come mi sentivo..
Il 3 Settembre 2006 resterà uno dei giorni più belli della mia vita.
L'apice della mia felicità è stata raggiunta la sera, con il mio primo concerto di Mario Venuti.
Sentire la bellissima voce di Mario dal vivo mi ha reso immensamente felice, era tanto che deisderavo di assistere a un suo concerto e finalmente si è avverato anche questo piccolo sogno.
Inoltre ho conosciuto il gruppo "microclima", persone simpatiche, gentili e di compagnia.
Sono risucito anche a strappare una foto con Mario e un suo autografo (grazie ancora Dario )..
che dire..

Molte persone credono che nel periodo di ferie si debba per forza andare al mare, staccare la spina per un pò di giorni... molti si deprimono al pensiero di non potere andare da qualche parte..
Sono contento di non pensarla così, basta apprezzare le piccole-grandi cose che ci stanno attorno e sfruttarle per essere felici... certo, una settimana in messico non farebbe schifo neanche a me, ma tant'è

Un salutone a tutti i miei lurkatori, volevo condividere con qualcuno i bei momenti di quest'ultimi giorni..
Vi prometto che scriverò in futuro qualcosa di più interessante e utile delle mie vicende :p

Baci. Diego
Mario Venuti 036
postato da: okazaky alle ore 20:29 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 22 agosto 2006
Leggere i commenti dopo poco tempo l'apertura del blog è stato esaltante, non credevo che qualcuno fosse interessato alla lettura di un semplice post di uno perfetto sconosciuto.
D'altronde è anche questo il magico mondo di internet, in questi anni ho conosciuto decine di persone che da gente qualunque sono diventate importanti quanto un amico di sempre o un familiare.
L'amicizia via web è un argomento che mi sta particolarmente a cuore, sicuramente ne riparlerò.

Volevo dedicare il post di oggi a una mia breve descrizione, cercando di essere il più oggettivo possibile (non ce la farò mai ), mi pare corretto far sapere a chi mi legge con chi hanno a che fare.

Diego è un ragazzo di 24 anni (tra un mese 25), vive nella provincia di Brescia in mezzo alla quiete delle campagne padane.. fin'ora non ha mai avuto una vita particolarmente tumultuosa, nessun eccesso, nessuna stravaganza, una vita tranquilla tutto sommato, particolarmente difficile solo nell'età adolescenziale.
Ma la voglia di riscattarsi è sempre stata presente.

Da adolescente Diego si chiedeva spesso: "come sarò tra 10 anni? sfigato come adesso?"
Era il bersaglio preferito dai "bulli" di 3^A, la sua più grande croce era una pesante forma di acne giovanile che con il passare del tempo peggiorava, sempre di più. E in quegli anni gli "amichetti di 3^A" non facevano sconti. Se i bambini sono la "voce dell'innocenza" a una certa età diventa la "voce della cattiveria", non per tutti per fortuna.

E Diego si chiedeva spesso: "come sarò tra 10 anni? sfigato come adesso?"

Sono passati 10 anni e Diego non è più lo "sfigato" di una volta.
Crescendo ci si accorge di come è dura la vita, reagire e rialzarsi in piedi è quello che ci fa andare avanti, anche se a volte sembra impossibile farlo.

Diego ora non ha più nessun segno dell'acne, si è curato con brillanti risultati. A scuola in quel periodo non andava bene, non aveva voglia di fare nulla, non era motivato. In terza superiore fu bocciato.
E' da li che probabilmente ha preso svolta la sua vita..

Nuova classe, nuova vita.
Se Diego tornasse indietro nel tempo si rifarebbe bocciare un'altra volta.

Ora Diego è Dottore in tecniche di laboratorio, ha un buon lavoro in ospedale (non sicuro purtroppo), ha molti amici e molta voglia di.. vivere.
L'amore è un tasto dolente. Molto.
Per ora Diego è solo, felice ma pur sempre solo.
E' anche lui alla ricerca della principessa azzurra (e non è Puffetta).

Il carattere non lo aiuta molto nella ricerca dell'anima gemella.
La timidezza, questa brutta bestia...
Diego ha avuto tre storie "importanti" più qualche "storiellina" e in tutti questi casi sono sempre state loro a cercare lui.. a fare il primo passo.. il carattere è l'unica cosa che non si riesce a cambiare.

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Bene, ora svegliatevi, penso di avere scritto più o meno tutto quello che mi sentivo di scrivere. Non ho scritto nulla sui miei interessi, hobby e cianciate varie per non annoiarvi ulteriormente, ma prima o poi lo farò (credo sia una minaccia).

Questo è Diego.
E questo è il suo blog.
Un blog qualunque di una persona qualunque.
o forse no?

Ciao a tutti. A presto :D

Nei prossimi giorni credo aggiornerò il template.
Certo, la biro con l'inchiostro ha il suo perchè (boh), ma vorrei qualcosa di più... come dire... mio :D


postato da: okazaky alle ore 12:17 | Permalink | commenti (10)
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lunedì, 21 agosto 2006
..che mi butto in un progetto come questo (progetto? che parola grossa), e ne sono parecchio incuriosito.
Innanzitutto non credevo che la scelta del titolo di un blog fosse così complicata.. ho pensato molto a cosa mettere, è difficile riassumere in poche parole quello che sarà l'essenza del tuo blog, ma la cosa peggiore è che nemmeno ora so di cosa tratterà il mio blog.
Dopo circa mezz'ora di tentennamenti ho deciso. il mio indirizzo sarà comunquevada.splinder.com. Inserisco, invio e... "nome non disponibile". Perfetto, che problema c'è? nessuno. Probabilmente nessuno leggerà mai il tuo blog, perchè tirarsi tante pare per un inutile titolo. Ho deciso, metto il titolo di una canzone che mi piace particolarmente. "Back chat" dei Queen, "impertinente". E lo sono anche un pò.
Inserisco, invio e.. era così semplice.

Il "comunque vada" rispecchia molto il mio modo di essere, il mio eterno (forse troppo) ottimismo..

"comunque vada.. darò un sorriso al niente.. o ruberò al vento un'acqua di silenzio.."

Mi piacerebbe presentarmi, ma per ora non ha senso.
A chi mi presento? non so ancora se qualcuno leggerà quello che sto scrivendo.
Per ora risparmio premute di tasti inutili per (spero) futuri commenti su questo blog, il migliore strumento per fuggire un attimo dalla realtà e aprire una valvola di sfogo che normalmente non si riuscirebbe ad aprire.

See ya
postato da: okazaky alle ore 18:25 | Permalink | commenti (10)
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